La balena. Il logo. E 400 franchi che hanno fatto la storia.

Pubblicato daSwitcher Content il 12 maggio 2026

Ma perché Switcher ha una balena come logo?

È una domanda che ci viene posta regolarmente. E in un periodo in cui si registrano casi di megattere arenate nel Mar Baltico, la sentiamo particolarmente spesso. Ce l’hanno posta sui social media, nei negozi, da parte di giornalisti, investitori e una volta persino da un funzionario doganale.

La risposta sincera: non esiste un'unica versione ufficiale della storia. Esistono invece una decina di versioni, raccontate dallo stesso fondatore, Robin Cornelius. Ogni volta un po' più colorite rispetto alla precedente.

Ciò che rimane costante è questo: aveva 400 franchi. Si recò da un suo amico grafico. L'incarico era preciso quanto il budget: «Fammi un logo, qualcosa con degli animali». Lacoste era proprio di moda in quel periodo. Un coccodrillo sarebbe stato troppo scontato.

Il grafico è tornato con tre bozzetti: rinoceronte, elefante, balena.

Perché ha vinto la balena? Su questo punto le versioni divergono. La più diffusa è in realtà anche la più bella: la balena è un grande mammifero che si nutre principalmente di piante. Vive in armonia con la natura. Non è pericolosa, ma benevola. Se si pensa a come il marchio sia stato costruito in modo coerente e sostenibile, soprattutto a partire dagli anni ’90, si capisce che è stata una scelta assolutamente azzeccata.

Maglietta Switcher – passa al colore 602 Nature

E ora la parte che quasi nessuno conosce: fino al 1985 la balena era arancione. Solo allora è diventata gialla. Qualcosa del tipo: come le poste, ben visibile, tutti la conoscono, tutti la riconoscono… o qualcosa del genere.

A volte il miglior branding non nasce da una strategia. Niente workshop sull’essenza del marchio. Niente moodboard. Niente presentazione dell’agenzia. Un grafico. Tre bozzetti. Un budget di 400 franchi. E una balena che da oltre 40 anni nuota su milioni di magliette.

In qualche modo rassicurante.

Ecco che ritorna: l'originale.

La maglietta Switcher 1981 Heritage riporta proprio questo logo, esattamente com’era allora. Realizzata con il nostro tessuto più naturale: colore 602 Nature – non tinto, non trattato, 100% cotone biologico certificato GOTS. Nel tessuto si intravedono sottili particelle di piante e semi. È il campo di cotone che indossi.

Edizione limitata - Non verrà riprodotto.

Maglietta Switcher – passa al colore 602 Nature

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